Tema di oggi: selfie

Oggi vi chiediamo di metterci la faccia, o almeno, di realizzare un “selfie” (meglio se natalizio!).


Perchè non ci piacciamo nei selfie?

Se già sulla spinosa questione ne scriveva Roland Barthes nel 1980 e addirittura ben prima che i selfie esistessero, possiamo mettere l’anima in pace. Il problema è tutto in quella sensazione straniante della percezione contemporanea di essere ed apparire. Difficilmente il nostro io corrisponde esattamente con la nostra apparenza esterna. Quando posiamo per una fotografia iniziamo ad essere altro da noi stessi: vorremmo apparire più belli, simpatici, eleganti, intelligenti e meno timidi, grassi, vecchi… I selfie non fanno altro che ingigantire questa sensazione di inadeguatezza perchè sono istantanei e generalemente li si fa per pubblicarli e renderli visibili a quanti più amici o follower possibile.


Come fare il selfie perfetto? Come divertirvi con i selfie?

Se vi aspettate la lezione tecnica su come apparire al meglio nei vostri selfie siete nel posto sbagliato. Ci interessa di più che vi divertiate, come sempre, soprattutto se siete i super timidi della situazione. Non prendetevi troppo sul serio e giocate (anche se non siete fotogenici!)!

Ecco qualche consiglio per selfie spensierati:

  • lo sfondo: potreste curare molto lo spazio negativo, cioè tutto ciò che non è il vostro viso, ma ciò che ci sta attorno e dietro; un contesto ampio aiuterà a non focalizzarsi sulle imperfezioni del vostro viso: ciò su cui dovrete concentrarvi sarà il rapporto tra corpo ed ambiente
  • i tagli: al contrario potreste optare per un close-up e focalizzare l’attenzione su un dettaglio, una parte del vostro volto (l’elemento che più amate di voi!).
  • le mani: potreste decidere di mettere a fuoco un oggetto in primo piano che tenete fra le mani, aprire il diaframma e comparire (molto sfocati) dietro l’oggetto scelto. Palline di Natale e bollenti tazze di cioccolata risultano perfette allo sopo.
  • lo sguardo: chi l’ha detto che bisogna guardare in camera? Lo sguardo crea le cosiddette linee forza e conduce l’attenzione dello spettatore verso ciò che state guardando (e quindi lontano dal vostro viso!). Inquadrarsi frontalmente e guardare verso il basso è una buona opzione. Non guardando diritto in camera otterrete un effetto meno sfidante.
  • punto di vista: un’altra opzione da tentare è quella di cambiare il punto di vista ed osare: fotografarsi in flat lay dall’alto, dal basso, di spalle (ok, forse stiamo uscendo un po’ dal concetto di selfie e passando a quello di autoritratto).
  • i props: sono oggetti particolarmente fotogenici (e per questo un po’ banali forse) che sono perfetti per rubarci la scena. Il nostro ruolo all’interno del selfie si caratterizza in rapporto con loro.
  • cheese: sorridere! Il sorriso è il miglior filtro bellezza che esista ed il modo migliore per sentirci a nostro agio davanti all’obiettivo senza prenderci troppo sul serio: stiamo solo giocando!

Pensate che noia vi avessimo semplicemente detto di scattare un po’ dall’alto, con il viso di 3/4, posizionandovi vicino ad una finestra per avere una luce morbida e naturale! A me, per esempio, non sarebbe venuto in mente di giocare a nascondino con il cactus che avevo di fianco. E non avrei scoperto che le sue spine dicono di me molto più di quanto non faccia un buon make up!


Se scattate a tema potete condividere i vostri scatti taggandoci su Facebook o Instagram o inviandoci i vostri scatti a info@reflextribe.com.

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